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Programma elettorale


Il nostro programma in sintesi

Il nostro programma in sintesi - MoVimento 5 Stelle Latisana

Il nostro programma nel dettaglio

 

PREMESSA

 
Cos’è un programma elettorale? I cittadini, esausti da anni di delusioni politiche e amministrative, risponderebbero giustamente: “una lista di promesse che verranno dimenticate il giorno dopo il voto.” In cosa è diverso, allora, il programma del MoVimento 5 Stelle? Una cosa su tutto: nella credibilità. Nelle poche righe che seguiranno, infatti, non troverete grandi proclami, progetti di opere faraoniche (puntualmente accantonati), questioni che non sono nelle competenze del Comune, né promesse, se non quelle che siamo sicuri di poter mantenere. Perché il MoVimento 5 Stelle, nei pochi anni da quando è nato, ha già raggiunto un primato: i suoi Portavoce eletti, sia in maggioranza che all’opposizione, hanno sempre mantenuto quanto promesso in campagna elettorale, introducendo una figura se non inedita, almeno dimenticata, quella del politico sincero e trasparente. Quindi non cercate in questo programma l’ordinaria amministrazione, non cercate quanti pali della luce o quanti metri di marciapiedi si dovranno realizzare; nei paragrafi che seguiranno troverete invece la nostra identità e una visione per Latisana: i primi passi per dare un nuovo volto alla nostra comunità nei prossimi 5-10 anni, un volto più pulito, più vivibile, più bello.  

 


CHI SIAMO  


Siamo cittadini latisanesi. Sembra una banalità, ma già in questa frase sta la nostra prima diversità: sì, perché nel MoVimento 5 Stelle, per potersi candidare, si deve essere residenti nel Comune che si chiede di amministrare. Una regola ancora più restrittiva della legge stessa, ma che vuole garantire ai cittadini di poter scegliere fra persone che vivono e conoscono i problemi del proprio territorio.

Siamo incensurati e non abbiamo procedimenti penali in corso; le nostre regole ci impongono, come dovrebbe essere per chiunque, di poterci presentare come lista del MoVimento 5 Stelle solo presentando un certificato penale e dei carichi pendenti immacolati.

Non abbiamo avuto mandati elettorali precedenti e non potremo assolverne più di due; anche in questo le nostre regole sono più restrittive della legge stessa, ma esso rappresenta uno dei capisaldi del MoVimento 5 Stelle (già realtà in altri Paesi del mondo): il limite dei due mandati impone ai candidati di non pensare alla politica come ad una professione, bensì come ad una parentesi di “servizio civile” sufficiente a dimostrare la bontà della propria azione, prima di cedere il testimone e tornare alla propria occupazione; non secondario è l’obiettivo di evitare il crearsi di “clientele” proprie dei politici di professione.

I nostri portavoce eletti come consiglieri comunali si impegnano a restituire il proprio gettone di presenza; allo stesso modo, sindaco e assessori (anche se esterni) si impegnano a ridursi lo stipendio di una percentuale non inferiore al 20%; entrambe le restituzioni saranno convogliate in progetti di solidarietà o utilità pubblica che verranno individuati.

Ci impegniamo a rimettere il cittadino al centro delle scelte amministrative attraverso una informazione continua e puntuale e con un coinvolgimento diretto, nelle questioni di più ampia portata, mediante gli strumenti di democrazia diretta che propugniamo: non più un mero elettore da ascoltare una volta ogni cinque anni, ma un Cittadino consapevole e protagonista della gestione del proprio Comune.   


 

                                                                    

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 TRASPARENZA E DEMOCRAZIA DIRETTA 

 

Uno dei pilastri principali del MoVimento 5 Stelle è senza dubbio il passaggio da una democrazia solo rappresentativa, in cui il cittadino è solo elettore, ad una democrazia realmente partecipativa, nella quale gli amministrati siano anzitutto informati delle scelte compiute e consultati, se necessario, ma che abbiano anche potere di proposta; il tutto attraverso adeguati strumenti di partecipazione. Naturalmente, un cittadino consapevole, deve avere anche la possibilità di potersi informare direttamente e in modo semplice, attraverso l’accesso trasparente a tutti gli atti prodotti dall’amministrazione. 

- Trasparenza e accesso agli atti: come detto, la prima forma di partecipazione è l’informazione e questa deve poter essere perseguita anche di propria iniziativa; per questo motivo, ogni documento protocollato in entrata e in uscita sarà accessibile sia online che cartaceo, compresi i pagamenti effettuati dall’amministrazione, fatta salva la necessaria tutela della privacy dei singoli privati cittadini; inoltre, i consigli comunali saranno trasmessi in diretta streaming.  

- Referendum propositivo e consultivo senza quorum: con questo importante istituto di partecipazione, già previsto nello Statuto Comunale e normato dal relativo regolamento, i cittadini potranno chiedere lo svolgimento di un referendum di natura anche propositiva, oltre che consultiva, relativi a questioni attinenti agli interessi della comunità e di competenza del Consiglio Comunale. Qualora l’esito della consultazione referendaria sia positiva, la questione verrà presentata da parte del Sindaco al Consiglio comunale per la conseguente deliberazione. La consultazione sarà valida qualunque sia il numero di cittadini che vi parteciperanno, senza la necessità di raggiungere un quorum. L’amministrazione, per permettere un voto correttamente informato e consapevole, promuoverà e stimolerà incontri pubblici e ogni altra forma necessaria ai sostenitori del SI e del NO per illustrare le proprie argomentazioni. Chi partecipa (e si informa) decide.  

- Bilancio partecipativo:  tra le questioni più importanti in cui vogliamo coinvolgere i cittadini, vi è certamente la gestione delle risorse del bilancio; renderemo quindi più trasparente e partecipata la stesura del documento di programmazione economica, anche attraverso la destinazione di una parte di esso ad iniziative suggerite dai cittadini stessi. Le modalità di attuazione prevedranno la selezione di un congruo numero di cittadini rappresentativi della popolazione residente che, attraverso tavoli tematici, individueranno opere o servizi (da implementare, migliorare o da creare exnovo) che saranno sottoposte infine al voto di tutta la cittadinanza maggiorenne per la scelta del progetto da finanziare. Questo percorso rappresenta un esempio pratico di democrazia partecipativa e diretta, e ne diventa uno strumento indispensabile, dato che l’attuabilità di politiche e la fattibilità di interventi sul territorio sono determinati dalla copertura finanziaria e dalla possibilità di effettuare investimenti economici.

- Assemblee annuali pubbliche e itineranti: il sindaco e la giunta comunale organizzeranno annualmente delle assemblee pubbliche, su tutto il territorio comunale, per illustrare il lavoro fatto da ciascun assessorato e sottoporsi alle domande e al giudizio dei propri amministrati. Con questo strumento di trasparenza, gli eletti raccoglieranno le esigenze e le osservazioni dei cittadini per poter migliorare costantemente l’azione amministrativa ed essere sempre aderenti alle reali necessità del territorio.  

- Interrogazione popolare a risposta obbligatoria verso Sindaco e Assessori: questo strumento, di norma facoltà degli eletti in sede di Consiglio Comunale, viene esteso anche ai cittadini, nelle forme e modalità che verranno opportunamente individuate. Si abbatte così il muro dell’obbligo di rappresentanza, in particolare nel caso in cui i consiglieri comunali non si facciano realmente portavoce di questioni di interesse collettivo.   

- Comunicazione diretta tra cittadini ed amministrazione: siamo convinti che il coinvolgimento diretto dei cittadini sia il modo migliore per tutelare il territorio e Latisana è pronta ad accogliere queste forme di partecipazione. La tecnologia oggi disponibile snellisce e agevola moltissimo la comunicazione ed è nostra intenzione utilizzarne le forme più adatte (ad esempio www.decorourbano.org) per permettere ai cittadini di segnalare ogni elemento utile alla miglior gestione possibile della comunità e del suo patrimonio.    


     
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AMBIENTE, TERRITORIO ED ENERGIA

 
Sostenibilità. Questa è la parola chiave cui bisogna costantemente fare riferimento nel determinare le politiche ambientali, territoriali ed energetiche di un’amministrazione comunale. Essa rappresenta la traduzione dei principi di efficienza ed economicità nello specifico ambito di queste materie e si concretizza nella capacità di un ente comunale di gestire al meglio la raccolta dei rifiuti, la riduzione delle risorse energetiche utilizzate e la presenza del verde urbano nel territorio locale. Sostanzialmente, si tratta della capacità della nostra comunità di porsi in armonia con il territorio che la circonda e di ridurre al minimo i possibili danni causati dalle nostre azioni quotidiane. Le conseguenze di un’amministrazione che si dimostri virtuosa su questi punti non sono limitate ai soli effetti benefici che ne derivano direttamente per l’ambiente ma si estendono anche alla possibilità di ridurre i costi finanziari delle azioni amministrative coinvolte nella gestione di questi servizi. Risorse finanziarie che potranno essere utilizzate per altri fini di interesse comunale.   

- Raccolta differenziata porta a porta con tassazione puntuale:  si tratta di un sistema di gestione dei rifiuti utilizzato ormai da moltissimi comuni italiani che prevede il ritiro delle diverse tipologie di rifiuti urbani in giorni prestabiliti presso il domicilio. Il cittadino è incentivato ad una corretta separazione delle diverse frazioni di rifiuti, dall’applicazione di una tariffazione puntuale (si paga in base ai rifiuti prodotti). Il decoro urbano ne guadagna per l’eliminazione delle batterie di cassonetti stradali; l’aumento sensibile della percentuale di raccolta differenziata permette al Comune un guadagno maggiore dalla vendita delle frazioni riciclabili e la conseguente possibilità di una riduzione delle tariffe (o di un investimento in altri servizi). Tutto questo è già realtà in Comuni più grandi e “difficili” del nostro, ma anche in un Comune molto simile a Latisana del medio Friuli.  

- Servizi pubblici: quella sull’acqua pubblica è stata una delle prime e più grandi battaglie del MoVimento 5 Stelle, attualmente tornata alla ribalta sia a livello nazionale che regionale per il tentativo in atto di rovesciare la decisione popolare, contraria alla privatizzazione di questo bene essenziale. Assieme all’acqua, assistiamo anche alla volontà di unire la gestione dei rifiuti, finalizzata a privatizzare entrambi i servizi, probabilmente a beneficio di società multiservizi private. Noi ci opponiamo a questa visione e ci impegniamo a mantenere le quote di partecipazione possedute presso le società di gestione dell’acqua e dei rifiuti al fine di mantenerne pubblico il servizio.  

- Installazione di eco-compattatori con erogazione di buoni acquisto: in un ottica di raccolta porta a porta con tariffazione puntuale, il cittadino può trarre un doppio beneficio dall’uso di queste macchine: ridurre il peso/volume dei propri rifiuti (e di conseguenza la relativa tassa) e ottenere in più buoni sconto; infatti, in queste macchine automatiche si potranno inserire materiali come bottiglie in PET o altro materiale plastico e rifiuti in alluminio, ad esempio le lattine, riducendone il volume fino all'80% e ottenendone in cambio coupon, tanto che, oltre ai luoghi pubblici, questi ecocompattatori potranno essere installati in convenzione anche in esercizi commerciali presso cui, poi, spendere i buoni ottenuti.  

- Ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti e del verde: per agevolare le famiglie che non possono trasportare presso il magazzino comunale i rifiuti ingombranti e le risultanze delle manutenzioni del verde domestico, verrà attivato un servizio di raccolta a domicilio con prenotazione. Per coloro che, invece, porteranno i propri residui di sfalci e potature direttamente al centro di raccolta, sarà prevista la consegna in contropartita gratuita di terriccio da compost.  

- Efficientamento energetico e strutturale degli edifici comunali: tutti gli edifici di proprietà comunale, a partire da quelli scolastici destinatari di specifiche misure di finanziamento, saranno oggetto di verifica energetica e strutturale. L’obiettivo a medio termine è di farne edifici sicuri, salubri e energeticamente autosufficienti, attraverso l’impiego di tecnologie per la riduzione dei consumi e la produzione di energia elettrica e termica.  

- Illuminazione pubblica a basso consumo: in parallelo alla ristrutturazione degli edifici comunali, proponiamo anche un progressivo passaggio di tutta l’illuminazione pubblica ad un sistema di basso consumo energetico. Come dimostrato dalle esperienze di altri comuni che lo hanno già adottato, questo sistema permetterà un abbattimento dei costi di manutenzione e di funzionamento, garantendo allo stesso tempo una maggiore luminosità degli spazi pubblici.  

- Arredo urbano: l’arredo urbano viene spesso sottovalutato tra le cose da fare; eppure è uno dei primi aspetti che notiamo e che ci colpiscono quando visitiamo una città sconosciuta: un centro pulito e ordinato, con panchine e fioriere curate ad ogni stagione, cestini predisposti alla raccolta differenziata e muniti di portacenere, rastrelliere portabiciclette coperte (magari con copertura fotovoltaica per la ricarica delle bici elettriche), bacheche per la pubblica affissione delle locandine, sono solo alcune delle tante idee utili a rendere il nostro Comune un posto più piacevole dove vivere e più bello da visitare per i turisti. Tante idee che raccoglieremo anche dai cittadini, in quello che si presterebbe ottimamente ad essere un progetto finanziabile con il Bilancio Partecipativo (vedi Prima Stella).  

- Polmone verde urbano nell’ex caserma Radaelli: di tutte le possibili (e spesso fantasiose) destinazioni che gli amministratori hanno immaginato per quest’area, noi abbiamo maturato una certezza: non servono altri cubi di cemento in centro a Latisana, ma molti più alberi che aiutino a smaltire tutta la CO2 prodotta dai grandi flussi di traffico che transitano per il centro, specie nel periodo estivo. La presenza di un polmone verde nel centro di Latisana permetterà alla comunità di usufruire di spazi verdi aperti, utilizzabili come luogo d’incontro dove svolgere attività ricreative, ludiche o culturali, anche mediante la ristrutturazione delle tettoie ancora in essere per ricavarne piccole sale riunioni o locali per feste private a noleggio. Si tratta di un primo passo verso l’incremento del verde urbano, che permette di rendere più equilibrato il paesaggio cittadino e la cui funzione è anche quella di rivalorizzare aree del nostro territorio da lungo tempo dismesse. È nostra opinione che l’area dell’ex caserma Radaelli sia quella più idonea per la realizzazione di un simile progetto.   

- Consumo del suolo zero: un altro pilastro del MoVimento 5 Stelle, che sull’argomento ha portato le proprie proposte di legge anche in Consiglio Regionale; per molti anni le amministrazioni che si sono succedute hanno adottato varianti urbanistiche il cui filo conduttore era l’edificazione ovunque, senza peraltro farla precedere dalla realizzazione delle necessarie reti tecnologiche e opportuna viabilità; ora è arrivato il momento di cambiare rotta e pensare alla tutela del territorio, del paesaggio e del rischio idrogeologico attraverso l’adozione di regolamenti edilizi che incentivino la ristrutturazione, la demolizione e  la ricostruzione di edifici già esistenti, per arrestare il costante aumento di consumo del suolo comunale e le conseguenze dannose che ne possono derivare. La presenza di immobili urbani, adibiti sia a fini abitativi che imprenditoriali, da lungo tempo non più utilizzati testimonia come nel comune di Latisana non sia più necessario edificare ma, al contrario, si debba puntare alla rivalutazione del patrimonio immobiliare attualmente disponibile. Per lo stesso motivo, come MoVimento 5 Stelle, ci impegniamo fin d’ora a tenere molto alta l’attenzione circa i rischi derivanti dal possibile passaggio del tracciato del TAV all’interno del territorio comunale e a contrastare ogni deturpamento derivante al nostro paesaggio.       


 

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SPORT, FAMIGLIA E SOLIDARIETÀ

  

Ogni cittadino, per la propria realizzazione personale, deve potersi relazionare con gli altri membri della propria comunità. La nostra vita di relazione si svolge innanzitutto all’interno del nucleo familiare per poi espandersi, in una naturale evoluzione, anche al di fuori di esso, nelle diverse forme di aggregazioni sociali esistenti. Uno dei compiti più importanti di un’amministrazione comunale è sicuramente quello di promuovere politiche di sostegno alle famiglie e di incentivazione dell’associazionismo, promuovendo iniziative di educazione alla salute e allo sport per ogni fascia d’età e provvedendo affinché nessuno resti escluso dalla vita di comunità per ragioni economiche, sociali o culturali.   

- Centri estivi: la programmazione dei centri estivi, dove i bambini possono essere accuditi ed allo stesso tempo svolgere attività educative e ricreative, rappresenta un servizio molto importante per le famiglie. Riteniamo sia quindi necessario garantirlo, dove esso non è ancora previsto, e prolungarlo durante tutto il periodo di chiusura delle scuole. Coinvolgeremo anche i ragazzi non ancora maggiorenni che lo desiderassero nello svolgimento dell’attività di animazione, opportunamente affiancati da personale qualificato, permettendo loro di maturare un’esperienza formativa utile ai loro progetti di studio e lavoro.   

- Potenziamento della scuola d’infanzia e dell’asilo nido di Gorgo: crediamo sia necessario migliorare ed ampliare i servizi attualmente offerti dall’asilo nido comunale e dalla scuola d’infanzia statale situati nella frazione di Gorgo. Il nostro progetto mira alla creazione di una struttura che permetta il collegamento tra i due edifici attualmente esistenti e preveda la possibilità di iscrizione all’asilo nido anche ai lattanti nella fascia d’età inferiore ad un anno.  

- Centro Intermodale: questa struttura dovrà essere valorizzata ed utilizzata per il fine per il quale essa è stata progettata, il medesimo fine per il quale essa ha ottenuto anche un finanziamento vincolato da parte della Regione. I suoi locali interni e gli spazi esterni dovranno quindi essere sfruttati per incentivare qualsiasi forma costruttiva di aggregazione giovanile, come attività musicali, e la realizzazione di una ludoteca per diverse fasce di età.  

- Centro Polifunzionale: nella medesima prospettiva, riteniamo che anche le funzioni di questo importante edificio pubblico debbano essere reindirizzate a quelle originali. Il piano terra del Centro Polifunzionale sarà quindi utilizzato come spazio di aggregazione diurna per gli anziani mentre la biblioteca pubblica, posta la primo piano, potrà essere ampliata grazie allo spostamento degli uffici dell’Ambito all’interno dei locali dell’Ospedale vecchio.  

- Baratto amministrativo: si tratta di uno strumento che permette al cittadino non in grado di provvedere al puntuale pagamento delle imposte comunali (fenomeno della c.d. morosità incolpevole), di barattare il proprio debito verso l’amministrazione con lavori socialmente utili a favore della comunità. L’introduzione del baratto amministrativo all’interno del nostro statuto comunale, previa verifica dei suoi profili di applicabilità e normato da apposito regolamento, produrrà molteplici effetti positivi: un miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza, la riduzione dei crediti inesigibili dell’amministrazione e la possibilità, per coloro i quali dovessero usufruire del baratto, di estinguere la propria morosità, senza rischi di esclusione sociale e mantenendo comunque intatta la propria dignità personale.

- Limitazione della diffusione e degli orari di apertura delle sale da gioco: per prevenire la diffusione delle ludopatie ed il fenomeno del gioco compulsivo, riteniamo sia necessario emanare un regolamento che limiti la diffusione delle sale da gioco sul territorio (specialmente nelle vicinanze dei luoghi sensibili, come scuole o istituti religiosi) e che regoli i loro orari di apertura, in modo da disincentivare la loro frequentazione da parte di adolescenti ed anziani.  La normativa si applicherà anche alle slot-machine presenti nei bar e nei locali pubblici.  

- Stadio Comunale: la ristrutturazione di questo impianto sportivo è resa necessaria dalla fatiscenza in cui versano, in particolare, le proprie strutture dedicate all’atletica leggera; tale degrado ha creato un disagio alle attività della locale associazione sportiva di atletica e di conseguenza anche ai ragazzi (e alle relative famiglie) che di essa fanno parte. Per il MoVimento 5 Stelle il diritto all’accesso allo sport è una priorità assoluta, specie per i più giovani, nell’ottica di una crescita psicofisica equilibrata e sana.

- Inserimento di percorsi salute nei parchi pubblici esistenti: incentiviamo la cultura della salute e dello sport accessibile a tutti e ad ogni fascia d’età; all’interno dei parchi pubblici presenti sul nostro territorio provvederemo all’installazione di postazioni e alla creazione di percorsi, attraverso i quali svolgere esercizi a corpo libero o altre tipologie di attività motorie, per chi desidera fare del sano movimento e tenersi correttamente in forma.  

- Spazi di gioco libero: chi non ricorda, nella propria giovinezza, una partita a calcio con gli amici? Bastava un pallone e un prato per divertirsi e ricrearsi; ora pare che i nostri ragazzi non abbiano più alcuno spazio per giocare e incontrarsi; individueremo delle aree in tutto il territorio comunale in cui realizzare degli spazi di gioco libero, dove bambini e ragazzi possano svolgere attività sportive e ludiche vicino casa.     


 

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MOBILITÀ SOSTENIBILE E CONNETTIVITÀ

  
La mobilità urbana è un tema molto importante perché rappresenta il modo in cui noi vogliamo interpretare il nostro territorio: decenni di assoggettamento alla logica del cemento e dell’edilizia selvaggia hanno ipotecato gravemente la realizzazione di infrastrutture volte ad una mobilità più sostenibile; nonostante questo, una delle nostre priorità sarà proprio lo stimolo alla sostituzione dell’automobile nei circuiti urbani a favore di mezzi pubblici, bicicletta e, in prospettiva, vetture elettriche. Il concetto di circolazione non si limita però alle sole persone che fanno parte della nostra comunità, ma si estende anche alle loro idee, alle loro opinioni; è infatti uno dei principali pilastri del MoVimento 5 Stelle il concetto della rete internet come bene pubblico fondamentale, in quanto strumento di diffusione di cultura e informazione libera e non intermediata.  

- Pedonalizzazione di Piazza Indipendenza:  vogliamo attuare una sperimentazione, a cominciare dai fine settimana, di pedonalizzazione della piazza principale del nostro capoluogo. Il nostro obiettivo è quello di dotare Latisana di un autentico centro cittadino, che sia chiuso al traffico veicolare e possa essere utilizzato da parte della cittadinanza come luogo d’incontro, anche grazie ad animazioni promosse dalle associazioni di volontariato e dagli stessi esercenti.  

- Percorsi bypass per una più efficiente gestione del traffico: essendo provato il nesso esistente tra il traffico veicolare e importanti patologie sempre più diffuse, riteniamo sia doveroso aprire una riflessione sull’attuale situazione della viabilità nei centri urbani. Una di queste riguarda certamente il sovraccarico estivo, in particolare nei purtroppo frequenti casi di chiusura di tratti autostradali; riteniamo sia necessario individuare ed adeguare percorsi alternativi esistenti in grado di portare il flusso al di fuori dei centri cittadini, con l’ausilio della Polizia Municipale.  

- Realizzazione di piste ciclabili nelle aree urbane: la bicicletta rappresenta la più naturale forma di mobilità eco-sostenibile. Ecco perché crediamo sia necessario individuare dei percorsi ciclabili nella viabilità urbana di capoluogo e frazioni, affinché siano garantite le necessarie condizioni di sicurezza per la circolazione dei velocipedi.

- Stazione di ricarica polifunzionale: finalmente anche nel nostro Paese si stanno diffondendo sempre di più i mezzi di trasporto elettrici, abbattendo anche il totem dell’insostituibilità dell’auto con motore a scoppio. Il MoVimento 5 Stelle sostiene fortemente questa rivoluzione verde della mobilità e si provvederà quindi ad individuare un’area per l’installazione di colonnine presso le quali poter ricaricare automobili, scooter e biciclette elettriche.  

- Trasporto scolastico dedicato e garantito su tutto il territorio comunale: l’offerta formativa diversificata presente nelle scuole primarie e dell’infanzia del nostro Comune ha prodotto un aumento della mobilità di genitori e bambini per raggiungerle; è nostra intenzione garantire il trasporto pubblico su tutto il territorio comunale ed incentivarne l’utilizzo, al fine di agevolare la gestione e le scelte didattiche delle famiglie e decongestionare il traffico a volte fin troppo sostenuto che si genera nei pressi degli edifici scolastici.  

- Wi-fi libero e gratuito: oggi internet non rappresenta più solamente un canale di informazione o di condivisione del sapere ma anche la base tecnologica necessaria per l’utilizzo dei più diffusi mezzi di comunicazione. L’accesso alla rete è ormai da considerarsi come un vero e proprio servizio pubblico essenziale, un bene comune che un’amministrazione virtuosa ha il dovere di fornire ai suoi cittadini. Ecco perché riteniamo che sia necessario estendere il wi-fi libero e gratuito a tutto il territorio del comune, anche avvalendosi di reti più performanti e con meno limitazioni di quelle attualmente attive.                         


 

5


CULTURA, TURISMO

ED ECONOMIA LOCALE

  
Alcuni faticheranno a trovare l’attinenza tra i temi proposti nel titolo; probabilmente sono gli stessi che sostenevano che “con la cultura non si mangia”. Al contrario, nel nostro Paese, con la cultura e il turismo “mangerebbero” tutti e Latisana, con le sue peculiarità, non sarebbe da meno: la vicinanza alla prima località turistica del FVG, nonché una delle più importanti dell’alto Adriatico, l’ambiente particolarmente adatto ad una ricettività “verde” tra Tagliamento e Laguna, una vocazione per le filiere corte e il Km 0 in agricoltura, sono solo alcuni aspetti che negli ultimi anni sono stati trascurati o lasciati alla sola intraprendenza privata, senza una regia in grado di mettere in rete tutte le forze del territorio. Ma la cultura non è solo turismo ed economia, ma è soprattutto crescita collettiva: un ruolo che pare essere stato demandato al solo volontariato; un’opera meritoria, che l’amministrazione dovrà promuovere e sostenere con tutti gli strumenti, anche economici, a propria disposizione. Un’azione di coordinamento, non invasiva ma presente, quella che svolgeremo a supporto degli imprenditori e del volontariato, che insieme rappresentano l’ossatura principale della nostra comunità.

- Progetto “Tagliamento da vivere”: il nostro fiume rappresenta una risorsa importante per il turismo naturalistico e può rappresentare una fonte di sviluppo per tutto il territorio comunale, dato che esso lo lambisce completamente. La realizzazione della ciclovia già prevista lungo il suo corso, sarà integrata con un percorso storico-naturalistico dotato di appositi pannelli esplicativi e con la realizzazione di aree di sosta e pic-nic attrezzate; il potenziale enogastronomico dei nostri imprenditori commerciali ed agricoli sarà promosso anche attraverso appositi itinerari che devieranno verso queste attività, opportunamente unite sotto un unico marchio di qualità e del territorio.   

- La Pro loco: il rilancio in chiave turistica dell’economia locale non può prescindere dal ruolo di organizzazione e coordinamento svolto da questa importante associazione: l’immediata creazione di un tavolo tra questa e gli assessorati competenti, aperto alle proposte e alle osservazioni della cittadinanza, darà nuovo slancio alle molte iniziative sostenute.  

- Sportello Impresamica: è noto come le medie, piccole e piccolissime imprese siano assolutamente l’ossatura portante del sistema economico italiano e patiscano più di altri la crisi economica in atto; anche a Latisana moltissimi artigiani, commercianti, agricoltori e professionisti lottano con questa fase di depressione economica, ma anche con le pastoie burocratiche che sottraggono molto tempo in maniera improduttiva; la creazione di questo sportello, che dovrà avvenire preferibilmente attingendo alle risorse interne, affiancherà le imprese nascenti con un tutoraggio iniziale verso i primissimi adempimenti, potrà promuovere il cosiddetto “Crowfunding” (ossia finanziamento collettivo) per le start-up più innovative e sostenibili e indirizzerà corretta-mente gli imprenditori verso gli uffici competenti alla risoluzione dei propri dubbi, nonché alle forme di finanziamento europee, nazionali e regionali; giova ricordare che in due di queste (Fondo di garanzia per il microcredito e Fondo di sviluppo FVG) vengono convogliate le restituzione degli stipendi e delle indennità a cui rinunciano i nostri portavoce del MoVimento 5 Stelle in Parlamento e in Regione.  

- Filiere produttive corte e sostenibili: le peculiarità del nostro territorio in campo agricolo sono note e, se correttamente promosse e organizzate, potrebbero diventare un esempio virtuoso di sviluppo sostenibile e di rilancio dell’intero comparto: dall’ortofrutticolo alla vitivinicoltura fino ad una vecchia-nuova filiera che sta riscuotendo sempre più interesse, quella della canapa industriale per le coltivazioni estensive di seme e fibra, una coltura riscoperta perché in grado di coniugare sostenibilità ambientale ed economica con un mercato in continua espansione per i suoi molteplici impieghi. Il MoVimento 5 Stelle sta sostenendo questa coltura e tutti gli attori coinvolti attraverso proposte legislative sia in Parlamento che in Consiglio Regionale.  

- Progetto “Una biblioteca diffusa”: una singolare iniziativa di volontariato è partita da una frazione e ha dato lustro a tutto il Comune di Latisana arrivando ai media nazionali; intendiamo ad essa ispirarci per estenderla a tutto il territorio comunale, affinché non solo il capoluogo sia dotato di una biblioteca, ma anche ogni singola frazione possa avere un luogo di lettura, scambio e animazione culturale dedicato ad ogni fascia d’età, ma con particolare attenzione a quelle più giovani, con la possibilità di una gestione convenzionata con un’associazione di volontariato.